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Wadi Rum – Tra stelle e magia

Wadi Rum: tra stelle e magia

Più viva che mai nel Wadi Rum

Stelle.

Meglio 5 o 5 milioni?

In realtà il numero che mi servirebbe è ben più alto, ma probabilmente indefinibile.

Così tante stelle da non saper dove rivolgere lo sguardo.

L’acqua calda non scende, il cuscino è duro come il marmo e la coperta pizzica…

Ben lontano persino da un hotel a 1 stella.

Ma quando la natura indossa il più elegante dei suoi abiti, non c’è comodità materiale che possa metterla in secondo piano.

Ed è incredibile, perché nonostante una notte stellata non abbia prezzo – e non intendo le 10 stelle che si vedono a Milano – il prezzo per vederla è stato 15€.

Hai capito bene, 15€ a testa per una notte in tenda con bagno privato e colazione inclusa.

Tramonto Wadi Rum

Tramonto nel Wadi Rum

Quando cala la notte abbandona per un attimo l’accampamento e sdraiati nel silenzio assoluto del deserto.

Sarai circondato da sabbia e rocce ormai invisibili, e sopra di te il bagliore bianco e nitido della Via Lattea.

Non l’avevo mai vista così luminosa.

L’emozione fa trattenere il respiro e il silenzio diventa tale da percepire il battito cardiaco.

Nel deserto c’è ben poco di vivo, ma io sì…

in quel momento mi sono sentita più viva che mai.

Ecco perché non basta un giorno nel Wadi Rum.

I suoi colori alla luce del sole sono uno spettacolo più unico che raro, ma è la notte che regala le emozioni più grandi.



Dove si trova il Wadi Rum

Facciamo un passo indietro. Cos’è il Wadi Rum?

Innanzitutto si pronuncia “Uadi Ram” ed è una valle sabbiosa di 720 km quadrati, scavata nei millenni dal corso di un fiume.

Wadi in arabo significa infatti letto di un torrente o canyon – e questo è il più vasto Wadi della Giordania.

Wadi Rum mappa

Situato nel sud del paese, si trova a circa 325 km da Amman, la capitale, e 60 km dal Golfo di Aqaba, nel Mar Rosso.

“Vasto, echeggiante e simile ad una divinità”

Lawrence d'Arabia

Lawrence d’Arabia

E’ così che il Wadi Rum – detto anche Valle della Luna – fu definito dal tenente britannico Lawrence d’Arabia, che vi stabilì la sua base operativa durante la rivolta araba, da lui stesso incitata durante la prima guerra mondiale.

Incisioni rupestri, imponenti massicci dalle sfumature infuocate, caverne, archi rocciosi, dromedari, tende di beduini alle prese col tè e un’immensa distesa sabbiosa che colora tutto di rosso.

Non ci credi? Controlla tu stesso.

Apri Google Maps (io ti aspetto qui) e seleziona la vista satellite dall’icona in alto a destra (quella che sembra un quadratino doppio).

Ora digita “Wadi Rum Visitor Centre” e zoomma all’indietro finché le rocce non sono chiaramente contornate da intense pennellate rosse.

Quelle pennellate sono la sabbia. Ed è veramente di quel colore.

Una sabbia finissima, perfetta, che invita tremendamente a rotolarsi.

1) Dopo una rotolata nel deserto
2) Le dune rosse del Wadi Rum
3) Scendendo dal Rock Bridge

Nel caso anche a te venga in mente questa splendida idea, ricorda che la doccia dell’accampamento non ha acqua calda.

Io lo dimenticai e 60 secondi – quanto resisto io sotto l’acqua gelida – non sono sicuramente abbastanza per togliere la sabbia che si è infilata in ogni dove.😅

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Come arrivare nel deserto del Wadi Rum

Dall’aeroporto di Amman – il nostro alloggio precedente era a pochi km da lì – ci abbiamo impiegato circa 4 ore e 30, guidando lungo la Desert Highway (considerando 2 soste brevi e molti lavori in corso che hanno rallentato il percorso).

Se anche tu stai programmando di andare direttamente nel Wadi Rum da Amman (c’è chi va prima a Petra, noi invece l’abbiamo inserita come tappa successiva al deserto), sconsiglio di percorrere la King’s Highway, perché il tempo di percorrenza raddoppia.

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Abbiamo percorso la King’s Highway – una strada panoramica molto più piacevole da attraversare – i giorni successivi (dal Wadi Rum a Petra e da Petra al Mar Morto).

Una volta raggiunto il Wadi Rum Visitor Centre, avrai due opzioni per l’accesso:

1. Se non dormi nel Wadi Rum – dovrai pagare l’accesso al deserto pagando il biglietto

  • Adulti: 5 JD (circa 7€)
  • Bambini fino a 12 anni: gratis

2. Se alloggi nel Wadi Rum il prezzo di accesso è già incluso nel soggiorno.

Io ero in contatto col proprietario dell’accampamento (prenotato su Booking.com) tramite WhatsApp, e l’ho avvisato a circa un’ora dal nostro arrivo

Abbiamo quindi lasciato l’auto nel parcheggio e un beduino dell’accampamento è venuto a prenderci in jeep.

Jeep verso l'accampamento

Sulla jeep verso l’accampamento

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Dove dormire nel Wadi Rum

Nel Wadi Rum ci sono vari accampamenti, alcuni più lussuosi ed altri più semplici e autentici.

Ovviamente il prezzo cambia di conseguenza.

Io, dopo aver comparato le recensioni di diversi alloggi, ho scelto il Salman Zwaidh Camp e la scelta si è rivelata azzeccata.

La location era isolata, lontano dagli altri campeggi e protetta da una montagna “a forma di Mars sciolto”, così mi è piaciuto definirla.

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Nel costo di 15€ a testa era compreso il pernottamento in tenda con bagno privato (c’erano coperte, carta igienica, sapone e la luce elettrica), il trasporto in jeep dal Centro Visitatori e una ricca colazione.

Per 10€ in più abbiamo anche cenato – con shisha e un mare di stelle in omaggio.

L’accampamento, tra i più piccoli che abbiamo visto, non è preso d’assalto da grandi orde ti turisti di viaggi organizzati.

L’ideale per chi è alla ricerca di un po’ di pace – e del vero deserto.

Salman Zwaidh Camp

Salman e il suo tè di benvenuto

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Attività nel deserto: sandboard (epic fail), jeep e cammelli

Salman ci ha proposto un jeep tour di 3 ore con Mohamed (un altro beduino) al costo di 50 JD (63€) in 3.

Affare fatto.

A Mohamed è bastato poco per capire che eravamo 3 donzelle in cerca di avventura, e in un attimo siamo state catapultate in un adrenalinico drift alla Fast & Furious!

Sulla sabbia

Io (Jess) e le mie compagne di viaggio: Vittoria e Carlotta

Che luoghi abbiamo visitato durante il jeep tour nel Wadi Rum?

  • Le iscrizioni rupestri di Alameleh
  • Il sito dove Lawrence d’Arabia costruì la sua base durante la rivolta araba
  • Il Rock Bridge, un arco naturale roccioso dove si può salire scalando la roccia
  • Alte dune di sabbia dove abbiamo provato sandboard (con una tavola prestata da Mohamed) con scarsi risultati.. diamo pure la colpa alla duna, che probabilmente non era abbastanza ripida, fatto sta che siamo riuscite a scendere solo saltellando!
  • Sunset View, il luogo migliore per ammirare un suggestivo tramonto

Questi tour sono disponibili anche per chi non alloggia nel deserto e sono organizzati direttamente al Visitor Centre.

Ma le attività non sono finite qui.

Svegliarsi all’alba nel deserto del Wadi Rum regala tranquillità e pace… un indescrivibile senso di non appartenenza al mondo, come se ci si fosse allontanati dall’universo che si conosce.

Per i beduini è normale svegliarsi insieme al sole e iniziare a preparare il tè che berranno per tutta la giornata.

Ma prima, ancor prima di accendere le braci per il bollitore, ti porteranno a salutare il sole che sorge, sul dondolio ancora assonnato di un dromedario.

L’escursione dura un’ora, stabilita in base all’orario dell’alba – al costo di 15 JD a persona (circa 19€).

1) Sul cammello all’alba
2) Sorge il sole dietro una jeep

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Cosa portarsi nel deserto

L’abbigliamento nel deserto deve essere comodo e a strati.

Cosa non dimenticare?

  • cappello/turbante
  • occhiali da sole
  • crema solare
  • bottiglie d’acqua
  • scarpe comode e resistenti
  • una felpa per la notte – la temperatura scende di circa 15 gradi

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Cosa si mangia

Abdullah, il beduino numero 3 dell’accampamento, ha preparato la cena per noi: pollo con riso, verdure e arachidi.

A parte, da aggiungere a proprio piacimento, c’era sugo piccante, salsa yogurt e un altro paio di mix a base di verdura e spezie.

Il tutto con l’immancabile pita. Fondamentale soprattutto in caso di sovra-dosaggio del sugo piccante. 🥵🔥

1) Abdullah e la cena che ha preparato per noi
2) Fumando shisha
3) Colazione nel deserto

Per avere una bottiglia d’acqua bisogna chiederla esplicitamente, perché non vedrai mai un beduino che la beve.

Con cosa si dissetano quindi, a qualsiasi ora e con qualsiasi cibo?

Tè! Litri e litri di tè!

Tea everywhere meme

Il dessert? shisha a volontà.

Abbiamo incontrato Salman verso le 15 mentre fumava shisha. L’abbiamo ritrovato alle 18:30 dopo l’escursione nel deserto che fumava shisha. Ci ha fatto compagnia durante la cena senza cenare, ma fumando shisha.

Come si potrebbe riassumere il tempo libero dei beduini? Tè e shisha.

Essendo però estremamente generosi, non esitano a offrirne a go-go.

A colazione invece abbiamo trovato un tavolo imbandito di: uova sode, marmellata, humus, formaggio, dolcetti al pistacchio, e ancora pita.

Ah e, ovviamente, l’immancabile tè.

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Prezzi e costi del Wadi Rum

Ecco riassunto quanto costa un giorno nel deserto del Wadi Rum (a persona), senza farsi mancare nulla:

  • 1 notte in tenda con bagno privato e colazione: 12 JD
  • cena con shisha offerta: 8 JD
  • escursione in jeep di 3 ore con sandboard a disposizione: 50 JD a jeep = 16,70 JD a testa
  • escursione in cammello di 1 ora: 15 JD

Totale: 51,70 JD (circa 65€ a testa)

Salman Zwaidh Camp Wadi Rum

Salman Zwaidh Camp

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Wadi Rum nella cultura popolare

Lo sapevi? Il Wadi Rum è stato scelto come set cinematografico per le scene di molti film, grazie alla sue peculiari caratteristiche naturali:

  • Lawrence d’Arabia (1962)
  • Transformers – La vendetta del caduto (2009)
  • Sopravvissuto – The Martian (2015)
  • Star Wars: L’ascesa di Skywalker (2019)

…e persino un video di Ghali – Wily Wily (2016)

Ghali nel Wadi Rum


Per maggiori informazioni riguardo al Wadi Rum, visita il sito ufficiale.

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Petra

Petra – La Città Rosa

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